Il primo volume introduce il lettore nella struttura mitica e morale dell'epopea, presentando la nascita di Rama nella dinastia di Ik?vaku e il ruolo dei rishi nel determinare il destino dei re e dei loro eredi. Attraverso la figura di Visvamitra e il canto inaugurale di Valmiki, il poema mostra come il mondo umano e quello divino siano intimamente collegati, e come l'ordine cosmico dipenda dalle azioni dei sovrani e degli asceti che ne custodiscono l'equilibrio.
Le prime imprese di Rama rivelano il carattere del giovane eroe: il rispetto verso gli anziani, la disciplina della formazione regale, il rapporto con i fratelli e la vocazione alla protezione dei deboli. Il racconto della nascita miracolosa dei quattro figli di Dasaratha, la figura di ?syas??ga e i rituali che scandiscono l'avvento dell'eroe mostrano una società in cui sacro e potere politico si riflettono reciprocamente.
La tensione narrativa cresce nel cuore del volume quando l'esilio di Rama è decretato dalla complessa dinamica familiare della corte di Ayodhya. Il destino dell'eroe, annunciato fin dall'infanzia, prende forma nel dramma della separazione: il commiato da Sita e Lak?ma?a, il dolore del popolo, la tragedia di Dasaratha. È qui che il poema rivela la sua forza emotiva e la sua profonda meditazione sul dovere, sull'onore e sulla fragilità dei legami umani.
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