Marcantonio Colonna alla battaglia di Lepanto

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Descrizione |
La vita degl’imperî nel successivo procedimento del sorgere, del crescere e del cadere fu sempre paragonata alla vita degli uomini per i tempi della gioventù, della virilità e della vecchiaia: e sempre si è detto che quelli al paro di questi scadono o per lunga decrepitezza, o per interna corruzione, o per esterna violenza. Al quale ultimo modo di scadere vanno più spesso soggetti gl’imperî dei conquistatori: perchè costoro a lungo andare devono finalmente venire in parte ove la natura (che ha definiti i termini alle nazioni co’ monti co’ mari e co’ fiumi) arduità di rupi e profondità di acque lor contrapone; e dall’altra parte i popoli schivi di servaggio tanto li contrastano che o rottili tra le balze, o sommersili nell’acque, li riducono contro lor voglia a declinare. L’impero ottomano, fondato e mantenuto da’ conquistatori, condotto nel secolo decimoquinto all’altezza di Costantinopoli, non era nel decimosesto nè decrepito nè corrotto; ma in quella vece florido di giovanil vigoria, per terra e per mare potentissimo, e geloso mantenitore degli ordini civili e religiosi onde era salito a tanta potenza. Ciò non pertanto in quel torno medesimo di tempo e quando vagheggiava maggiori conquiste, cominciò ad abbassarsi: donde è forza concludere che nell’ultimo modo, e per violenza di esterna percossa fosse da altri condotto a rovinare.
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