Parigi, al tramonto della Belle Époque.
Tra boulevard scintillanti e caffè popolati da artisti e visionari, un giornalista italiano approda nella capitale, guidato da un’unica ossessione: scoprire la verità nascosta nelle pieghe del tempo.
In un mercatino polveroso, tra oggetti dimenticati, trova una lettera ingiallita del 1789. Quelle righe, scritte da un testimone occulto della Bastiglia, aprono un varco tra due epoche: la Parigi rivoluzionaria e quella bohémien.
Ogni vicolo, ogni sussurro, ogni ombra diventa indizio di un mistero che intreccia memoria e destino.
Un romanzo che unisce il respiro della Storia al fascino del segreto, trascinando il lettore in una città che non smette mai di parlare a chi sa ascoltarla.
|